
![]()
CASTELNUOVO TEDESCO-GUITAR CHAMBER WORKS
ARTURO TALLINI
Maggiori Informazioni Compra CD
Poco eseguito e ingiustamente dimenticato, Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968)groups and , fecondo compositore, nato in Italia e naturalizzato americano, rimase profondamente italiano per stile e per cultura. La sua musica si inserisce perfettamente in quel gruppo di musicisti italiani che hanno operato tra le due guerre. Tuttavia, la sua strada è assolutamente originale, espressione di una personalità delicata e raffinata, di un modo di concepire la musica sempre elegante, senza violenza e senza accenti che possano in alcun modo cadere nella volgarità o nel frastuono di facili mode. Arturo Tallini ha tenuto concerti e svolto tournée in Italia , e in tutti i Paesi europei suonando come solista , in gruppi da camera e con varie orchestre. Nel 2006 ha scritto e condotto per Radio Vaticana una trasmissione sulla chitarra, dal titolo "La chitarra, strumento dell'umano sentire".
![]()
RUSSIAN PIANO WORKS - BORODIN,GLAZUNOV,LJADOV,SKRJABIN
VLADIMIR SOFRONIZKIJ
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Il CD rendono omaggio al leggendario pianista russo e al suo magico tocco. Si tratta di registrazioni inedite preziosissime, testimonianza della genialità di un interprete la cui fama si diffuse nel mondo solo dopo la morte, avvenuta a Mosca nel 1961. Un artista di cui ancora oggi apprezziamo il personalissimo modo di far cantare il pianoforte e di fraseggiare, soprattutto nelle interpretazioni del suo amato Chopin o di Skriabin, del quale fu genero. il cd, grazie alla qualità del suono, permettono di godere dell'ascolto di queste indimenticabili esecuzioni registrate a Mosca nel 1959.
![]()
GABRIEL URBAIN FAURE'-BARCAROLLES
MASSIMILIANO DAMERINI
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Nel panorama della musica per pianoforte del secondo ottocento, la produzione di Gabriel Fauré si presenta ricca di particolarità e di scoperte. Come Proust invogliava al piacere della lettura con digressioni e descrizioni accuratamente "irritanti", così Fauré nelle sue composizioni per pianoforte va alla ricerca della suggestione armonica e timbrica, cui rimane sempre presente una struttura che non travalica mai il piacere dell'ascolto e dell'esecuzione. Le sue pagine non sono tra le più frequenti nei repertori concertistici, per l'impegno e per l'atteggiamento che richiedono all'esecutore e all'ascoltatore. Le Barcarolles, come anche i Nocturnes, rappresentano una sorta di direttiva parallela alla vita dell'Autore, che in questo forme ha trafuso due umori, due maniere di esprimersi. Massimiliano Damerini. Genovese, ha compiuto gli studi musicali sotto la guida di Alfredo They e Martha del Vecchio. Considerato uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione, ha suonato in alcuni dei più importanti teatri e sale da concerto del mondo, collaborando in qualità di solista con prestigiose orchestre.
![]()
C.czerny-the Art Of Finger Dexterity-op.740
M.mosca-v.bresciani-s.cafaro-f.caramiell
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
La tipologia dello studio ottocentesco fu stabilita una volta per tutte da Cramer, nello Studio per il pianoforte (1804-1810). Per Cramer lo studio è un pezzo relativamente breve, basato su un singolo disegno strumentale, il cui prevalente intento tecnico non deve prescindere da un valido contenuto musicale (a differenza dell'esercizio, che consiste nella mera ripetizione di una formula meccanica). Nello studio crameriano l'unità nel disegno strumentale (che resterà una caratteristica essenziale dello studio ottocentesco) discende a sua volta dal modello bachiano, mentre Domenico Scarlatti fu preso a esempio per la virtuosità della scrittura. Gli studi op. 740 si conformano a questa tipologia in maniera anche più rigida di quelli dello stesso Cramer. Ogni studio è contrassegnato da un titolo che ne indica la virtù pedagogica: Chiarezza nell'agilità (n. 3), Dolce saltellare e staccare (n. 9), Agilità nell'alternare le dita (n. 11), e così via. Czerny, nell'impresa di codificare gli stili e le scritture pianistiche esistenti, si avvalse della propria facilità di scrittura e della propria capacità di imitazione. A un nucleo di studi clementiani (come i numeri 1, 5, 27, 28, 32, 34, 50), dalla sonorità potente e dalle ampie dimensioni, se ne aggiungono altri nello stile più conciso di Cramer (ad es. i nn. 8, 37, 41), mentre l'influenza di Hummel sembra affacciarsi negli studi come i nn. 3, 4, 6, 7, 9, 10,13, 18, 29 e 30, improntati a una scrittura aerea ed elegante. Ma gli studi op. 740 offrono anche esempi di linguaggi musicali al di fuori del genere didattico: echi del Flauto magico si sentono nello studio n. 11, ad esempio, e i nn. 18 e 45 risentono di una dolcezza quasi mendelssohniana. La funzione storica di Czerny non si limitò però alla sistemazione dell'edificio del pianismo classico: studi come i nn. 2, 31, 36 e 50 vanno già in direzione dell'impiego simultaneo di due o più registri per la mano destra: una tecnica che, estranea alla concezione di Clementi e - salvo un pugno di eccezioni- anche a quella di Beethoven, diventerà un contrassegno dello stile del più famoso allievo di Czerny, Franz Listz.
![]()
Chopin-piano Works
Vladimir Sofronizkij
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Questo CD rende omaggio al leggendario pianista russo e al suo magico tocco. Si tratta di registrazioni inedite preziosissime, testimonianza della genialità di un interprete la cui fama si diffuse nel mondo solo dopo la morte, avvenuta a Mosca nel 1961. Un artista di cui ancora oggi apprezziamo il personalissimo modo di far cantare il pianoforte e di fraseggiare, soprattutto nelle interpretazioni del suo amato Chopin o di Skriabin, del quale fu genero. Questo CD, grazie alla qualità del suono, permette di godere dell'ascolto di queste indimenticabili esecuzioni registrate a Mosca nel 1959.
![]()
Ave Maria 1
Vari
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Spiritualità e fede nei grandi della musica. Brani di Schubert, Rossini, Tchajkovskij, Schumann, Puccini e altri celebri autori. I 3 cd della serie "Ave Maria" sono stati distribuiti dal quotidiano L'Unità
![]()
GEORGE GERSHWIN - THE COMPLETE PIANO WORKS
MASSIMILIANO DAMERINI
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Torna, in una nuova edizione, l?album che raccoglie tutto il repertorio pianistico di George Gershwin. Con espressione ritmica e virtuosistica, il Maestro Massimiliano Damerini ripercorre il vario e complesso percorso del celebre musicista americano, eseguendo pagine che sono in perfetto equilibrio tra il jazz, la musica leggera e la musica colta, ulteriore testimonianza di un talento sfaccettato e versatile.
![]()
FOUR HANDS PIANO WORKS-GAETANO DONIZETTI
MARY ELIZABETH SADUN-DANILO MANTO
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Questo cd contiene una serie di opere per pianoforte a quattro amni, scritte da Gaetano Donizetti. Musiche d'intrattentimento ma, allo stesso tempo, testimonianza del raffinato talento pianistico dell'autore-
![]()
C.czerny-the Art Of Finger Dexterity-op.740
M.mosca-v.bresciani-s.cafaro-f.caramiell
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
La tipologia dello studio ottocentesco fu stabilita una volta per tutte da Cramer, nello Studio per il pianoforte (1804-1810). Per Cramer lo studio è un pezzo relativamente breve, basato su un singolo disegno strumentale, il cui prevalente intento tecnico non deve prescindere da un valido contenuto musicale (a differenza dell'esercizio, che consiste nella mera ripetizione di una formula meccanica). Nello studio crameriano l'unità nel disegno strumentale (che resterà una caratteristica essenziale dello studio ottocentesco) discende a sua volta dal modello bachiano, mentre Domenico Scarlatti fu preso a esempio per la virtuosità della scrittura. Gli studi op. 740 si conformano a questa tipologia in maniera anche più rigida di quelli dello stesso Cramer. Ogni studio è contrassegnato da un titolo che ne indica la virtù pedagogica: Chiarezza nell'agilità (n. 3), Dolce saltellare e staccare (n. 9), Agilità nell'alternare le dita (n. 11), e così via. Czerny, nell'impresa di codificare gli stili e le scritture pianistiche esistenti, si avvalse della propria facilità di scrittura e della propria capacità di imitazione. A un nucleo di studi clementiani (come i numeri 1, 5, 27, 28, 32, 34, 50), dalla sonorità potente e dalle ampie dimensioni, se ne aggiungono altri nello stile più conciso di Cramer (ad es. i nn. 8, 37, 41), mentre l'influenza di Hummel sembra affacciarsi negli studi come i nn. 3, 4, 6, 7, 9, 10,13, 18, 29 e 30, improntati a una scrittura aerea ed elegante. Ma gli studi op. 740 offrono anche esempi di linguaggi musicali al di fuori del genere didattico: echi del Flauto magico si sentono nello studio n. 11, ad esempio, e i nn. 18 e 45 risentono di una dolcezza quasi mendelssohniana. La funzione storica di Czerny non si limitò però alla sistemazione dell'edificio del pianismo classico: studi come i nn. 2, 31, 36 e 50 vanno già in direzione dell'impiego simultaneo di due o più registri per la mano destra: una tecnica che, estranea alla concezione di Clementi e - salvo un pugno di eccezioni- anche a quella di Beethoven, diventerà un contrassegno dello stile del più famoso allievo di Czerny, Franz Listz.
![]()
CASTELNUOVO TEDESCO-GUITAR CHAMBER WORKS
ARTURO TALLINI
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Poco eseguito e ingiustamente dimenticato, Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968)groups and , fecondo compositore, nato in Italia e naturalizzato americano, rimase profondamente italiano per stile e per cultura. La sua musica si inserisce perfettamente in quel gruppo di musicisti italiani che hanno operato tra le due guerre. Tuttavia, la sua strada è assolutamente originale, espressione di una personalità delicata e raffinata, di un modo di concepire la musica sempre elegante, senza violenza e senza accenti che possano in alcun modo cadere nella volgarità o nel frastuono di facili mode. Arturo Tallini ha tenuto concerti e svolto tournée in Italia , e in tutti i Paesi europei suonando come solista , in gruppi da camera e con varie orchestre. Nel 2006 ha scritto e condotto per Radio Vaticana una trasmissione sulla chitarra, dal titolo "La chitarra, strumento dell'umano sentire".
![]()
OPERA ARIAS
LEO NUCCI
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Il baritono italiano Leo Nucci interpreta alcune arie tratte dalle opere di Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Ruggero Leoncavallo, Vincenzo Bellini.
![]()
IGOR STRAWINSKY- THE COMPLETE PIANO WORKS
ANTONIO BACCHELLI
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Un altro importante pianista italiano, prematuramente scomparso nel 1986, è Antonio Bacchelli che esegue, in questo doppio CD, l'opera pianistica di Igor Stravinsky. L?intento della Musikstrasse è quello di rimettere in circolazione le belle registrazioni di questo programma, effettuate dal maestro Bacchelli nel 1980 presso l'auditorium di Radio Montebeni e sin da allora largamente apprezzate.
![]()
GIOACHINO ROSSINI-MUSICA DA CAMERA
POLIMNIA ENSEMBLE
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Il CD che ha inaugurato la Musikstrasse, vede l?esordio discografico del Polimnia Ensemble, un gruppo di artisti italiani docenti nei conservatori e prime parti delle principali orchestre italiane. L?opera, di carattere monografico, è dedicata al Rossini cameristico e comprende composizioni brevi e dalla semplice struttura, sia vocali che strumentali, oltre a brani brillanti e virtuosistici caratterizzati dalla ricchezza timbrica dell?insieme strumentale. Poche le pagine note, tra cui Une Larme, per violoncello e pianoforte, e alcune rarità come Toast pour le nouvel an, per quartetto vocale.
![]()
FOUR HANDS PIANO WORKS-GAETANO DONIZETTI
MARY ELIZABETH SADUN-DANILO MANTO
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Questo cd contiene una serie di opere per pianoforte a quattro amni, scritte da Gaetano Donizetti. Musiche d'intrattentimento ma, allo stesso tempo, testimonianza del raffinato talento pianistico dell'autore-
![]()
C.czerny-the Art Of Finger Dexterity-op.740
M.mosca-v.bresciani-s.cafaro-f.caramiell
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
La tipologia dello studio ottocentesco fu stabilita una volta per tutte da Cramer, nello Studio per il pianoforte (1804-1810). Per Cramer lo studio è un pezzo relativamente breve, basato su un singolo disegno strumentale, il cui prevalente intento tecnico non deve prescindere da un valido contenuto musicale (a differenza dell'esercizio, che consiste nella mera ripetizione di una formula meccanica). Nello studio crameriano l'unità nel disegno strumentale (che resterà una caratteristica essenziale dello studio ottocentesco) discende a sua volta dal modello bachiano, mentre Domenico Scarlatti fu preso a esempio per la virtuosità della scrittura. Gli studi op. 740 si conformano a questa tipologia in maniera anche più rigida di quelli dello stesso Cramer. Ogni studio è contrassegnato da un titolo che ne indica la virtù pedagogica: Chiarezza nell'agilità (n. 3), Dolce saltellare e staccare (n. 9), Agilità nell'alternare le dita (n. 11), e così via. Czerny, nell'impresa di codificare gli stili e le scritture pianistiche esistenti, si avvalse della propria facilità di scrittura e della propria capacità di imitazione. A un nucleo di studi clementiani (come i numeri 1, 5, 27, 28, 32, 34, 50), dalla sonorità potente e dalle ampie dimensioni, se ne aggiungono altri nello stile più conciso di Cramer (ad es. i nn. 8, 37, 41), mentre l'influenza di Hummel sembra affacciarsi negli studi come i nn. 3, 4, 6, 7, 9, 10,13, 18, 29 e 30, improntati a una scrittura aerea ed elegante. Ma gli studi op. 740 offrono anche esempi di linguaggi musicali al di fuori del genere didattico: echi del Flauto magico si sentono nello studio n. 11, ad esempio, e i nn. 18 e 45 risentono di una dolcezza quasi mendelssohniana. La funzione storica di Czerny non si limitò però alla sistemazione dell'edificio del pianismo classico: studi come i nn. 2, 31, 36 e 50 vanno già in direzione dell'impiego simultaneo di due o più registri per la mano destra: una tecnica che, estranea alla concezione di Clementi e - salvo un pugno di eccezioni- anche a quella di Beethoven, diventerà un contrassegno dello stile del più famoso allievo di Czerny, Franz Listz.
![]()
Ave Maria 3
Vari
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Il terzo volume della serie "Ave Maria" - spiritualità e fede nei grandi della musica.
![]()
LUIGI BOCCHERINI-GUITAR WORKS
F.LEPRI-G.GALIA-QUARTETTO DI ROMA
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Questo è un cd didattico che contiene le composizioni di Luigi Boccherini realizzate come basi strumentali che possono da un lato contribuire alla formazione o all'ampliamento del repertorio di musica cameristica, dall'altro fornire uno stimolo a praticare la vera musica d'insieme. I brani sono stati incisi prima senza chitarra. Questa è stata registrata in un secondo momento per dimostrare che si possono ottenere risultati gratificanti suonando accompagnati da una base preregistrata. L'utilizzo del CD è molto semplice: è necessario accordarsi con il La a 440 hz. con un diapason.
![]()
LUIGI BOCCHERINI-GUITAR WORKS
F.LEPRI-G.GALIA-QUARTETTO DI ROMA
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Questo è un cd didattico che contiene le composizioni di Luigi Boccherini realizzate come basi strumentali che possono da un lato contribuire alla formazione o all'ampliamento del repertorio di musica cameristica, dall'altro fornire uno stimolo a praticare la vera musica d'insieme. I brani sono stati incisi prima senza chitarra. Questa è stata registrata in un secondo momento per dimostrare che si possono ottenere risultati gratificanti suonando accompagnati da una base preregistrata. L'utilizzo del CD è molto semplice: è necessario accordarsi con il La a 440 hz. con un diapason.
![]()
C.czerny-the Art Of Finger Dexterity-op.740
M.mosca-v.bresciani-s.cafaro-f.caramiell
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
La tipologia dello studio ottocentesco fu stabilita una volta per tutte da Cramer, nello Studio per il pianoforte (1804-1810). Per Cramer lo studio è un pezzo relativamente breve, basato su un singolo disegno strumentale, il cui prevalente intento tecnico non deve prescindere da un valido contenuto musicale (a differenza dell'esercizio, che consiste nella mera ripetizione di una formula meccanica). Nello studio crameriano l'unità nel disegno strumentale (che resterà una caratteristica essenziale dello studio ottocentesco) discende a sua volta dal modello bachiano, mentre Domenico Scarlatti fu preso a esempio per la virtuosità della scrittura. Gli studi op. 740 si conformano a questa tipologia in maniera anche più rigida di quelli dello stesso Cramer. Ogni studio è contrassegnato da un titolo che ne indica la virtù pedagogica: Chiarezza nell'agilità (n. 3), Dolce saltellare e staccare (n. 9), Agilità nell'alternare le dita (n. 11), e così via. Czerny, nell'impresa di codificare gli stili e le scritture pianistiche esistenti, si avvalse della propria facilità di scrittura e della propria capacità di imitazione. A un nucleo di studi clementiani (come i numeri 1, 5, 27, 28, 32, 34, 50), dalla sonorità potente e dalle ampie dimensioni, se ne aggiungono altri nello stile più conciso di Cramer (ad es. i nn. 8, 37, 41), mentre l'influenza di Hummel sembra affacciarsi negli studi come i nn. 3, 4, 6, 7, 9, 10,13, 18, 29 e 30, improntati a una scrittura aerea ed elegante. Ma gli studi op. 740 offrono anche esempi di linguaggi musicali al di fuori del genere didattico: echi del Flauto magico si sentono nello studio n. 11, ad esempio, e i nn. 18 e 45 risentono di una dolcezza quasi mendelssohniana. La funzione storica di Czerny non si limitò però alla sistemazione dell'edificio del pianismo classico: studi come i nn. 2, 31, 36 e 50 vanno già in direzione dell'impiego simultaneo di due o più registri per la mano destra: una tecnica che, estranea alla concezione di Clementi e - salvo un pugno di eccezioni- anche a quella di Beethoven, diventerà un contrassegno dello stile del più famoso allievo di Czerny, Franz Listz.
![]()
GIOACHINO ROSSINI-MUSICA DA CAMERA-SERIE MUSIKSTRASSE
POLIMNIA ENSEMBLE
Maggiori Informazioni Compra su iTunes Compra CD
Il CD che ha inaugurato la Musikstrasse, vede l?esordio discografico del Polimnia Ensemble, un gruppo di artisti italiani docenti nei conservatori e prime parti delle principali orchestre italiane. L?opera, di carattere monografico, è dedicata al Rossini cameristico e comprende composizioni brevi e dalla semplice struttura, sia vocali che strumentali, oltre a brani brillanti e virtuosistici caratterizzati dalla ricchezza timbrica dell?insieme strumentale. Poche le pagine note, tra cui Une Larme, per violoncello e pianoforte, e alcune rarità come Toast pour le nouvel an, per quartetto vocale.